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Aymara
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top
Gli mwbgaymaracite-ref-1[1], mwcwaimaràcite-ref-2[2] o mweaaymaràcite-ref-3[3]cite-ref-5[N 1] sono una popolazione che vive prevalentemente nelle vicinanze del mwgqlago Titicaca tra mwggPerù, mwgwBolivia, il nord del mwhaCile e il nordovest dell'mwhqArgentina. In realtà non identifica un sottogruppo etnico vero e proprio, ma comprende l'insieme degli individui che, pur appartenendo a differenti sottogruppi etnici, hanno come lingua madre una lingua appartenente alla famiglia mwhgaymara.
Altre popolazioni, o sottogruppi etnici, come i mwiaqullas, i mwiqlupaqas, i mwigqanchis, i mwiwcarangas, i mwjalucanas, i mwjqchocorvos e i mwjgchichas rivendicano la propria identità aymara, anche se non parlano più la lingua dall'epoca della colonizzazione spagnola.
Contents
• Cultura
• Patata
• Note
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Geografia
La maggior parte degli aymara vive nei pressi del lago Titicaca in particolare nelle isole e nella parte meridionale del lago. La distribuzione di questo popolo è principalmente nell'mwlwaltipiano andino, in particolar modo nei mwmadipartimenti di mwmqLa Paz, mwmgOruro, mwmwPotosí, mwnaCochabamba e mwnqChuquisaca in mwngBolivia, tra le città di mwnwTarapacá e mwoaAntofagasta in mwoqCile, nei dipartimenti di Puno, Moquegua e Tacna in mwogPerù e tra le città di mwowJujuy e mwpaSalta in mwpqArgentina.
I centri aymara sono generalmente piccole realtà rurali. Tuttavia sono presenti anche grossi centri urbani con notevole presenza di questa popolazione. Il più importante di questi è la capitale mwpwboliviana, mwqaLa Paz, e, soprattutto, la città satellite di mwqqEl Alto, spesso nominata come capitale del popolo aymara.
Religione
Culti tradizionali
I vari popoli appartenenti agli aymara veneravano numerose divinità locali oltre ai culti, diffusi in tutto il territorio mwsqandino legato all'mwsgagricoltura e al culto dei defunti.
Religiosità legata alla natura e all'agricoltura
Thunupa, le cui sembianze sono scolpite nella mwtqpuerta del Sol di mwtgTiahuanaco, personifica vari agenti naturali (mwtwsole, mwuavento, mwuqpioggia e mwuggrandine) di vitale importanza per il mondo agricolo.
Anche il culto della mwvaPachamama (madre Terra), presente anche nella mwvqreligione incaica, risultava e tuttora risulta estremamente diffuso in quanto legato alla produzione agricola e al rapporto con la natura. Alla Pachamama vengono fatte numerose offerte (mwvgch'alla) di origine vegetale (ad esempio foglie di mwvwcoca) e animale (ad esempio un mwwafeto di mwwqlama).
Culto degli antenati
Divinità venerate localmente
Le divinità locali erano spesso montagne protettrici (dette mwygAwki o mwywAchachila). Ogni montagna, ogni cima ha un nome locale che, anche oggi, viene invocato a protezione della zona.
Altre divinità
Erano presenti anche divinità maligne (conosciute come mwzgAnchanchu o mwzwSaxra) che abitavano il sottosuolo.
Venivano venerate anche divinità minori (chiamate mwaqPhuju) che abitavano le sorgenti d'acqua.
Medicina tradizionale
Uno stretto legame intercorre tra la religiosità aymara e la medicina tradizionale. Questa, legata alla natura e alle invocazioni divine, viene praticata dagli yatiris (saggi). Tradizionalmente il popolo mwbakallawaya, che abita la cordigliera del Charazani in mwbqBolivia è quello a cui appartengono gli mwbgyatiris più rinomati.
Rapporto con la cristianità
Immediatamente dopo la colonizzazione, le autorità religiose e politiche spagnole costrinsero alla conversione gli aymara e distrussero icone, templi e mwcqchullpa.
Una parte non minoritaria della mwcwChiesa cattolica dissentì da questo comportamento a tal punto che mwdagesuiti e mwdqfrancescani evangelizzarono gli aymara senza costringerli a ripudiare la loro religione tradizionale e cristianizzando, talvolta, le divinità tradizionali. Ad esempio Thumpa venne trasformato in mwdgApu Qullana Awki (creatore del mondo) e venerato come Dio, per il mwdwcristianesimo e mweaPachamama venne venerata come mweqVergine Maria.
Dalla nascita delle mwewrepubbliche mwfaandine fino a metà del mwfqXX secolo il mwfgsincretismo religioso veniva praticato clandestinamente. Oggi è frequente che durante feste cattoliche vengano offerte ch'alla alla mwfwPachamama. Le mwgachiese protestanti non vedono, invece, di buon occhio il sincretismo religioso e, per questo, hanno proibito ai credenti di rivolgersi alla medicina tradizionale.
Un aspetto interessante di questa mescolanza tra la religiosità tradizionale e quella cristiana sta nel fatto che al mwggNatale non viene data molta importanza dai contadini aymara, i quali vivono molto più intensamente il mwgwcarnevale, epoca di fioritura. Nelle città il discorso cambia in quanto le tradizioni agricole sono meno sentite.
Cultura
Secondo le credenze di questo popolo, l'individuo è legato da una stretta relazione con il contesto sociale che lo circonda. Ciò implica che ogni tipo di malattia che colpisce anche un solo membro della comunità inevitabilmente coinvolge l'intero villaggio: così, i conflitti interiori o famigliari e le mancate preghiere agli spiriti della natura compromettono il benessere dell'intera popolazione. Questo porta a capire i significati dei simbolismi e dell'accettazione di forme simboliche di cura (possessione, sciamanesimo, danza…) degli aymara che, trovano un ponte di collegamento tra mondo umano e mondo degli spiriti, quest'ultimo reale quanto quello degli uomini; per cui qualunque spirito delle acque, delle colline, delle cime innevate se non opportunamente venerato potrebbe scagliare la sua ira verso gli abitanti che, inevitabilmente, andrebbero incontro a sicure malattie. L'unico modo per prevenire i mali e ripristinare la salute è soltanto attraverso mistici rituali come danze, preghiere, esorcismi e infusi magici, che portano al contatto spirituale tra uomo, natura e divinità. Nella visione magico-religiosa aymara l'uomo è concepito come l'insieme di tre forze vitali -alma, animo e corpo materiale- dove i due elementi vitali si incarnano. L'alma o mwiaathunajayo permette il movimento e il pensiero; l'animo mwiqjuchchui ajayo è il fluido che dà consistenza al corpo e fuoriuscendovi, pur non causando la morte genera malesseri varî, dall'innalzamento della temperatura, alla nevralgia, ad un disagio corporeo diffuso. Quando si parla di perdita d'anima tra gli aymara, si può quindi intendere la sottrazione del mwigjuchchui ajayo, che permette alla vittima di rimanere in vita, anche se colpiti da malattie più o meno gravi.
Il popolo Aymara è stato oggetto di uno studio cognitivo pubblicato nel 2006 che ne ha rilevato una carattarestica unica: gli Aymara indicano il passato puntando davanti a sè e il futuro indicando qualcosa alle proprie spalle. Hanno cioè una percezione, corretta, di "noto" e "ignoto" associato rispettivamente a "passato" e "futuro"cite-ref-6[5]. Non sono attestati altri popoli che abbiano questa consapevolezza del tempo che scorre verso qualcosa che non conosciamo, per cui noi in effetti entriamo nel futuro caminando all'indietro. Lo studio è stato reso "popolare" da un articolo del New Tork Times cite-ref-7[6].
Musica e danza
La mwlgdanza e la mwlwmusica hanno sempre avuto notevole rilevanza tra i popoli andini, così come tra gli aymara. La musica andina che conosciamo oggi è comunque differente dall'antica musica del periodo pre-colombiano. Non erano infatti presenti gli mwmastrumenti a corda, come il mwmqcharango, ora molto diffusi. Quest'ultimo è uno strumento della famiglia dei mwmgliuti costruito originariamente con la corazza di mwmwarmadillo. Sembra sia stato realizzato per la prima volta a mwnaPotosí nel mwnqXVII secolo ispirandosi alla mwngvihuela, molto diffusa tra la nobiltà spagnola.
Nel mwoaXVI secolo, il missionario mwoqgesuita Ludovico Bertonio, nel suo vocabolario della mwoglingua aymara riportava ben 13 vocaboli distinti relativi al verbo ballare.
Le numerose danze tradizionali aymara vengono divise in:
• Danze native: si riferiscono all'epoca pre-colombiana e sono praticate solamente dalla popolazione rurale. Alcune di esse sono: mwpgsikuris, mwpwpinkillus, mwqachaqallus, mwqqlawa k'umus, mwqgchuqilas, mwqwk'usillos.
• Danze meticce: sono quelle di origine successiva alla conquista spagnola e contengono elementi sia aymara che europei. Alcune di esse come la mwrqdiablada, la mwrgtuntuna (o mwrwtundiqui) e la mwsamorenada (originarie di mwsqOruro ed ora diffuse anche nella zona del lago Titicaca) hanno elementi nei fasti e nei vestiti che ricordano la mwsgcorrida.
Patata
La mwtqpatata è probabilmente uno degli apporti maggiori all'umanità della cultura aymara. Quando gli mwtgspagnoli conquistarono l'mwtwImpero inca, trovarono la coltivazione della patata diffusa ovunque con oltre 200 varietà.
Gli antichi aymara inventarono il procedimento di mwuqdisidratazione della patata ai fini di conservazione e stoccaggio. Questa patata disidratata (nota con il nome di mwugch'uñu o mwuwchuño) viene tuttora prodotta e consumata. Il procedimento si basa sulle condizioni climatiche della zona del lago Titicaca. Ad altezze vicine ai 4000mwva m sul livello del mare i raggi solari sono particolarmente forti e ricchi di radiazioni ad alta energia e le notti molto fredde. Le patate sono esposte alla luce solare ed al freddo notturno per due settimane così da essere completamente disidratate; il mwvqch'uñu ottenuto si conserva per anni.
Note
Annotazioni
Fonti
cite-note-11. ↑ citereftreccani-aymaramw0gmw0wAymara, in mw1aTreccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mw1qURL consultato il 30 novembre 2024.
cite-note-22. ↑ mw2q mw2gmw2wBruno Migliorini mw3aet al., mw3qmw3gScheda sul lemma "aimarà"mw4q, in mw6qmw6gDizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, mw6wISBNmw7a 978-88-397-1478-7.mw7g
cite-note-33. ↑ mw8gmw8wmw9aAymarà, in mw9qTreccani.it – mw9gVocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mw9wURL consultato il 30 novembre 2024.
cite-note-44. ↑ citerefsapere-aymar-htmlmw-wmw-aAymara, in mw-qSapere.it, mw-gDe Agostini. mw-wURL consultato il 30 novembre 2024.
cite-note-65. ↑ mwaqm(mwaqqmwaquEN) Rafael E. Núñez e Eve Sweetser, mwaqymwaqcWith the Future Behind Them: Convergent Evidence From Aymara Language and Gesture in the Crosslinguistic Comparison of Spatial Construals of Time, in mwaqgCognitive Science, vol.mwaqk 30, n.mwaqo 3, 6 maggio 2006, pp.mwaqs 401–450, mwaqwDOI:mwaq010.1207/s15516709cog0000_62. mwaq4URL consultato il 28 novembre 2025.
cite-note-76. ↑ mwari(mwarmmwarqEN) mwarumwaryDoes This Mean People Turned Off, Tuned Out and Dropped In? (Published 2006), 27 giugno 2006. mwarcURL consultato il 28 novembre 2025.
Voci correlate
• mwarsLingua aymara
• mwar0Religione inca
• mwar8Quechua (popolo)
• mwaseNativi americani
• mwasmBolivia
• mwasuPerù
Altri progetti
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su aymara
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itAymara, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaErland Nordenskiöld, AYMARĀ, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1930.
• citerefdizionario-di-storiaaymara, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefsapere-itAymará, su sapere.it, De Agostini.
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) Aymara, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
• mwasw(AY, ES) mwas0Aymara uta Numerose notizie ed informazioni sulla lingua e sul popolo aymara.